{"id":358,"date":"2020-12-07T17:24:06","date_gmt":"2020-12-07T16:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=358"},"modified":"2020-12-24T11:33:54","modified_gmt":"2020-12-24T10:33:54","slug":"risarcimenti-in-italia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=358","title":{"rendered":"risarcimenti in italia"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"358\" class=\"elementor elementor-358\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-106140a elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"106140a\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;shape_divider_bottom&quot;:&quot;mountains&quot;}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-shape elementor-shape-bottom\" aria-hidden=\"true\" data-negative=\"false\">\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 1000 100\" preserveAspectRatio=\"none\">\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.33\" d=\"M473,67.3c-203.9,88.3-263.1-34-320.3,0C66,119.1,0,59.7,0,59.7V0h1000v59.7 c0,0-62.1,26.1-94.9,29.3c-32.8,3.3-62.8-12.3-75.8-22.1C806,49.6,745.3,8.7,694.9,4.7S492.4,59,473,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.66\" d=\"M734,67.3c-45.5,0-77.2-23.2-129.1-39.1c-28.6-8.7-150.3-10.1-254,39.1 s-91.7-34.4-149.2,0C115.7,118.3,0,39.8,0,39.8V0h1000v36.5c0,0-28.2-18.5-92.1-18.5C810.2,18.1,775.7,67.3,734,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" d=\"M766.1,28.9c-200-57.5-266,65.5-395.1,19.5C242,1.8,242,5.4,184.8,20.6C128,35.8,132.3,44.9,89.9,52.5C28.6,63.7,0,0,0,0 h1000c0,0-9.9,40.9-83.6,48.1S829.6,47,766.1,28.9z\"\/>\n<\/svg>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-464ef8c\" data-id=\"464ef8c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a81a45f elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"a81a45f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro-768x350.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-361\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro-768x350.jpg 768w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro-300x137.jpg 300w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro-1024x466.jpg 1024w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/presente.futuro.jpg 1067w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-cc0a6c4\" data-id=\"cc0a6c4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6ab5c61 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6ab5c61\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3>Risarcimenti in Italia &#8211; differenze fra Nord e Sud<\/h3><div><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il risarcimento dei danni da lesioni alla persona \u201cdovrebbe\u201d essere uguale in tutto lo stivale, isole comprese.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">In questa parola, \u201cdovrebbe\u201d, si concentra il succo di questo mio nuovo articolo, e che condivido con voi per capire se le anomalie che ho riscontrato riguardano poche realt\u00e0 oppure se si tratta di qualcosa di pi\u00f9 profondo e radicato.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Poich\u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 che conduco infatti, mi porta a seguire casi non solo in Lombardia ove ha sede il mio Studio, ma anche in altre regioni tra cui quelle del sud d&#8217;Italia e, soprattutto in Sicilia, andr\u00f2 in sostanza a parlare degli insuccessi da me accusati in questa precisa realt\u00e0 territoriale.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Porter\u00f2 pertanto a vostra conoscenza fatti concreti e reali da me seguiti negli ultimi anni in Sicilia (che \u00e8 anche la mia adorata terra nativa), per fornire ai lettori interessati gli elementi per valutare se le storture da me rilevate, comportano effettivamente o meno disparit\u00e0 tra nord e sud.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Preciso subito che nella definizione stragiudiziale delle varie pratiche inerenti la materia della responsabilit\u00e0 civile automobilistica (gli incidenti stradali per intenderci), non ho riscontrato sostanziali differenze nel risarcimento rispetto al nord Italia, se non nelle tempistiche pi\u00f9 lunghe. Per quanto riguarda invece i casi che necessitano di Giudizio, non \u00e8 certo una novit\u00e0 il problema che affligge il mezzogiorno circa la ragionevole durata del processo, ed \u00e8 cosa risaputa oramai da tutti. I fatti pertanto che andr\u00f2 qui di seguito a rappresentare sono riferiti agli infortuni sul lavoro e alle responsabilit\u00e0 mediche.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il primo caso riguarda appunto un grave infortunio sul lavoro subito da un mio cliente, dipendente di una societ\u00e0 per azioni Siciliana operante nel settore delle costruzioni di grandi manufatti idroelettrici, con varie ramificazioni tra cui movimentazione terra, settore strade ecc. ecc.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La richiesta di definizione stragiudiziale da me avanzata, fu respinta dall&#8217;azienda in quanto non riteneva imputabile ad essa alcuna responsabilit\u00e0 nella produzione dell&#8217;evento. Si rese pertanto necessario l&#8217;intervento dell&#8217;ufficio legale mio partners per l&#8217;ottenimento del titolo ( la sentenza) che ne riconoscesse il risarcimento. Nel giro di soli due anni dall&#8217;inizio del processo (il rito del lavoro ha priorit\u00e0 diverse e tempistiche pi\u00f9 favorevoli rispetto al giudizio ordinario) Il Giudice istruttore del Tribunale civile di Patti, sezione lavoro, ritenne fondate le violazioni alle norme contro gli infortuni sul lavoro da noi rilevate nei confronti del datore di lavoro, ed emise sentenza favorevole al mio cliente riconoscendogli una ingente somma di denaro. Scoprimmo poco dopo che l&#8217;azienda, non solo non era assicurata per la R.C.O. (responsabilit\u00e0 civile verso gli operai), ma aveva debiti assai rilevanti verso altri creditori. In estrema sintesi non ci rimase altra possibilit\u00e0 se non quella di accodarci agli altri creditori che gi\u00e0 avevano presentato domanda di revocatoria, sapendo che le possibilit\u00e0 di riuscire a recuperare qualcosa sarebbero state ardue. E&#8217; questa \u00e8 stata la prima cocente sconfitta in terra di Sicilia. L&#8217;apprendere che una grande S.p.a. non fosse assicurata per la R.C. verso i propri dipendenti (da non confondere con l&#8217;assicurazione obbligatoria Inail che intervenne regolarmente), mi fece accendere il primo campanello d&#8217;allarme. Mai era accaduto infatti nei tanti casi di infortuni sul lavoro da me seguiti in Lombardia, e nelle altre regioni del nord, che una azienda, men che meno una S.p.a., non fosse in possesso di tale copertura assicurativa.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il secondo caso riguarda un altro grave infortunio sul lavoro verificatosi durante i lavori di raddoppio della strada statale 640 Caltanissetta-Agrigento, durante la posa del viadotto \u201cgasena\u201d (successivamente intitolato al magistrato eroe Rosario Livatino). In questo caso la societ\u00e0 appaltatrice dei lavori, una S.P.A. con sede a Napoli, era regolarmente assicurata. L&#8217;anomalia questa volta fu rappresentata dal rapporto dell&#8217;organo preposto ad accertare la dinamica dell&#8217;evento. Tale rapporto infatti si caratterizzava dalla sola contestazione a carico dell&#8217;infortunato stesso, a cui gli era stato imputato il mancato uso dei DPI (dispositivi di protezione individuali), nello specifico le cinture di trattenuta. Peccato che l&#8217;infortunio avvenne per caduta dell&#8217;operaio dal pilone alto 18 mt da terra, e nel cantiere non era stata installata la linea vita (cavo d&#8217;acciaio in tensione obbligatorio per lavori in sospensione ove gli operai devono potersi ancorare con le proprie cinture e rimanere agganciati in caso di cadute accidentali). La mancata contestazione a carico dell&#8217;azienda di tale grave violazione ci lasci\u00f2 a dir poco perplessi. Grazie alle garanzie del nostro sistema giuridico, tale \u201csuperficialit\u00e0\u201d degli inquirenti, non ci dest\u00f2 particolare preoccupazione, in quanto poteva essere agevolmente superata con la prova per testi nel giudizio che \u00e8 stato successivamente proposto dallo Studio Legale mio partners. A tutt&#8217;oggi non sono ancora in grado di riferirvi l&#8217;esito finale di questo caso in quanto, grazie (o per meglio dire per colpa) delle assurde lentezze giudiziali del sud, siamo ancora in attesa della sentenza. Caso ulteriormente complicatosi dalla messa in liquidazione amministrata dell&#8217;azienda. Sono tuttavia convinto che, qualora il medesimo fatto si fosse verificato in una regione del nord Italia, a quest&#8217;ora sarebbe gi\u00e0 stato definito da tempo.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Potrei andare avanti a scrivere di altri casi simili per ore, pertanto mi fermer\u00f2 a questi due fatti concreti e reali che valgono per tutti. Per onor del vero va detto che diverse sono state le pratiche definite in modo positivo per i danneggiati anche in Sicilia . Tra queste per\u00f2 pochissime chiuse in fase stragiudiziale, cio\u00e8 senza bisogno di ricorrere al Giudizio. Facendo anche qui il paragone con il nord, posso sicuramente testimoniare che i valori in termini percentuali praticamente si invertono. Infatti, se i casi definiti senza necessit\u00e0 di giudizio al nord rappresentano la stragrande maggioranza, diciamo un 90% circa, la stessa approssimativa percentuale \u00e8 rappresentata dai casi che al sud Italia, al contrario, obbliga i danneggiati ad agire in Giudizio.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Passando alla materia della responsabilit\u00e0 medica, qui la questione si fa ancora pi\u00f9 delicata, e dovr\u00f2 stare molto attento a ci\u00f2 che scrivo per evitare di prestare il fianco ai soggetti coinvolti. I quali, sapendo di non aver lasciato dietro di se prove tangibili, potrebbero avanzare facili denunce nei mie confronti, e non \u00e8 certo mia intenzione fornirgli l&#8217;assist perfetto per farli passare da carnefici a vittime. Il primo riguarda un intervento chirurgico a cui si \u00e8 sottoposta una mia cliente in uno dei tanti Ospedali pubblici della Sicilia. L&#8217;intervento in questione, anzich\u00e9 portare i benefici auspicati, comport\u00f2 un grave danno iatrogeno (per i non addetti ai lavori, tale termine \u201ciatrogeno\u201d rappresenta il pregiudizio alla salute quale conseguenza diretta di una pratica medica eseguita in modo non corretto o sbagliato). Danno rilevato dai consulenti medico-legali incaricati di valutare il caso per conto della parte lesa. La mia solita richiesta danni avanzata in via stragiudiziale, nemmeno a dirlo, fu respinta dall&#8217;Azienda Sanitaria in questione, con la motivazione che l&#8217;operato del loro neurochirurgo era esente da colpe. La prima anomalia riscontrata fu nell&#8217;attivazione dell&#8217;ATP (accertamento tecnico preventivo), procedura ai tempi non obbligatoria introdotta per snellire e velocizzare i procedimenti di responsabilit\u00e0 medica. Infatti, il Giudice incaricato respinse tale procedura invitando la parte a proporre il Giudizio ordinario. Si persero cosi anni e dispendio di risorse inutili per arrivare in sostanza alla stessa valenza probatoria. Che sia ben chiaro, la critica in questo caso non \u00e8 rivolta verso il giudice istruttore che non ha commesso alcun errore, trattandosi di procedura all&#8217;epoca facoltativa. Poi divenuta obbligatoria con la legge n.24\/2017 pi\u00f9 conosciuta come riforma Gelli. La critica riguard\u00f2 piuttosto la successiva fase di nomina del CTU (consulente tecnico d&#8217;ufficio), nello specifico l&#8217;incarico di un consulente medico legale super partes che doveva decidere sulla fondatezza o meno della domanda. Come prassi il legale mio partners chiese che tale consulente venisse nominato fuori dalla sede coinvolta, ma tale richiesta fu respinta e venne nominato invece un medico appartenente allo stesso distretto provinciale di competenza della Azienda Sanitaria che si riteneva responsabile. Ora la domanda che vi rivolgo \u00e8: pu\u00f2 un medico che ha inevitabili rapporti professionali quotidiani nell&#8217;ambito della propria attivit\u00e0, rilasciare un parere neutrale sull&#8217;operato di un suo collega e dei suoi stessi dirigenti senza subire condizionamenti o pressioni? A voi le considerazioni. Sta di fatto che, guarda caso, tale parere concludeva a favore dell&#8217;Azienda Sanitaria. A tutt&#8217;oggi, fine novembre 2020, non sono in grado di dirvi come si \u00e8 concluso il caso in esame in quanto non \u00e8 ancora stata emessa sentenza.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Tuttavia, considerate le conclusioni della ctu, l&#8217;esito \u00e8 facilmente pronosticabile. E&#8217; bene sapere che nelle more del processo, \u00e8 stato introdotto nel nostro ordinamento in materia di responsabilit\u00e0 medica, l&#8217;obbligatoriet\u00e0 che il collegio medico giudicante sia scelto al di fuori della provincia, meglio ancora della regione, in cui ha sede l&#8217;Ospedale o l&#8217;azienda Sanitaria interessati ( il legislatore si \u00e8 accorto evidentemente che il buon senso nella scelta del ctu non era rispettato da tutti). Pertanto, Sulla base di tale principio, siamo comunque fiduciosi che, nel caso di sentenza sfavorevole di primo grado, vi siano buone possibilit\u00e0 in Appello di ottenere una nuova e reale perizia \u201csuper partes.\u201d Mi preme precisare che il sottoscritto ha un&#8217;alta considerazione dei medici e degli operatori sanitari in generale, soprattutto nell&#8217;eroica missione che li vede impegnati nella lotta contro l&#8217;attuale pandemia. I medici ci salvano la vita, e li ringrazio pubblicamente per questo. Poi, come accade ad ognuno di noi e ad ogni essere umano, l&#8217;errore pu\u00f2 succedere ed \u00e8 inevitabile quando si parla di centinaia di migliaia di pratiche mediche eseguite ogni anno nel nostro paese. Ma altrettanto forte \u00e8 la critica verso quei pochi che, venendo meno al loro stesso giuramento, quello di Ippocrate, anzich\u00e9 eseguire per esempio, una perizia medico legale in scienza e coscienza, lo fanno lasciandosi condizionare e cedendo alle pressioni altrui. Danneggiano cosi, in modo imperdonabile, la povera incolpevole vittima di turno.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Poich\u00e9 gli altri casi di responsabilit\u00e0 medica con danni gravi e che coinvolgono differenti Ospedali pubblici delle varie province siciliane, comportano dinamiche simili e, in alcuni casi, sovrapponibili, eviter\u00f2 di ripetermi inutilmente, anche per non appesantire in maniera eccessiva la lettura gi\u00e0 inevitabilmente lunga (forse un giorno, quando sar\u00f2 in pensione, scriver\u00f2 un libro dettagliando ogni singolo caso e chiss\u00e0 magari, se il coraggio mi sosterr\u00e0, facendo anche nomi e cognomi.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">A questo punto, dopo aver sollevato questo tema sociale che ho condiviso con voi cari e pazienti lettori, vi lascio ognuno alle vostre considerazioni e conclusioni. La mia non lascia adito a nessun dubbio, la disparit\u00e0 nei risarcimenti fra Nord e Sud c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 marcata. Non solo nella insopportabile lentezza del sistema giudiziario del mezzogiorno, ma soprattutto per le altre ragioni fin qui testimoniate. E viene da chiedermi per quanto tempo ancora i miei paesani debbono ancora sopportare queste ingiustizie e disparit\u00e0.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Dopo tanta tristezza vorrei lasciarvi con un messaggio di speranza. Sono convinto infatti che questo mal costume verr\u00e0 presto spazzato via, e a farlo saranno i giovani e le nuove generazioni che si stanno distinguendo per le loro capacit\u00e0 innovative, tutte rivolte a migliorare la qualit\u00e0 della vita e ad esaltare le risorse che questa meravigliosa terra mette loro a disposizione.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">C&#8217;\u00e8 un sogno che ricorre spesso nelle mie notti lombarde (evidentemente evocato dai tanti viaggi che faccio per lavoro in Sicilia), il momento in cui atterro a Catania o a Palermo. Nel sogno ci sono io che scendo la scala dell&#8217;aereo e vengo investito dall&#8217;aria calda e profumata della mia terra nativa, solo due ore prima a Malpensa rabbrividivo nel freddo e nella nebbia.<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Ecco quando questo sogno, in un tempo lontano si sar\u00e0 completato, e scendendo con il bastone la stessa scala dell&#8217;aereo che mi riporta per l&#8217;ennesima volta nella mia amata isola, magari per vivere gli ultimi scorci di vita la dove \u00e8 per me iniziata, assaporando quelle stesse belle sensazioni gi\u00e0 tante volte vissute, i miei occhi scopriranno che anche tutto il resto sar\u00e0 realmente cambiato. Allora potr\u00f2 dire di aver messo piede non solo nella mia bella Sicilia, ma di essere approdato in quella terra promessa citata da Eros nella sua bella canzone<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Il patrocinatore Giuseppe Mantese<\/b><\/span><\/p><p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p><\/div>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risarcimenti in Italia &#8211; differenze fra Nord e Sud \u00a0 Il risarcimento dei danni da lesioni alla persona \u201cdovrebbe\u201d essere uguale in tutto lo stivale, isole comprese. \u00a0 In questa parola, \u201cdovrebbe\u201d, si concentra il succo di questo mio nuovo articolo, e che condivido con voi per capire se le anomalie che ho riscontrato riguardano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-358","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=358"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":410,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/358\/revisions\/410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}