{"id":347,"date":"2020-12-07T17:17:05","date_gmt":"2020-12-07T16:17:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=347"},"modified":"2020-12-11T12:27:14","modified_gmt":"2020-12-11T11:27:14","slug":"davide-contro-golia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=347","title":{"rendered":"davide contro golia"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"347\" class=\"elementor elementor-347\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5b31a40 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"5b31a40\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;shape_divider_bottom&quot;:&quot;mountains&quot;}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-shape elementor-shape-bottom\" aria-hidden=\"true\" data-negative=\"false\">\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 1000 100\" preserveAspectRatio=\"none\">\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.33\" d=\"M473,67.3c-203.9,88.3-263.1-34-320.3,0C66,119.1,0,59.7,0,59.7V0h1000v59.7 c0,0-62.1,26.1-94.9,29.3c-32.8,3.3-62.8-12.3-75.8-22.1C806,49.6,745.3,8.7,694.9,4.7S492.4,59,473,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.66\" d=\"M734,67.3c-45.5,0-77.2-23.2-129.1-39.1c-28.6-8.7-150.3-10.1-254,39.1 s-91.7-34.4-149.2,0C115.7,118.3,0,39.8,0,39.8V0h1000v36.5c0,0-28.2-18.5-92.1-18.5C810.2,18.1,775.7,67.3,734,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" d=\"M766.1,28.9c-200-57.5-266,65.5-395.1,19.5C242,1.8,242,5.4,184.8,20.6C128,35.8,132.3,44.9,89.9,52.5C28.6,63.7,0,0,0,0 h1000c0,0-9.9,40.9-83.6,48.1S829.6,47,766.1,28.9z\"\/>\n<\/svg>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5e16dc2\" data-id=\"5e16dc2\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b241ed7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"b241ed7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/davide.vs_.golia_.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-elementor-lightbox-title=\"davide.vs.golia\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6MzUxLCJ1cmwiOiJodHRwczpcL1wvd3d3LnN0dWRpb2dtLm5ldFwvd3AtY29udGVudFwvdXBsb2Fkc1wvMjAyMFwvMTJcL2RhdmlkZS52c18uZ29saWFfLmpwZyJ9\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"419\" src=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/davide.vs_.golia_.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-351\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/davide.vs_.golia_.jpg 825w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/davide.vs_.golia_-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/davide.vs_.golia_-768x402.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f65be1a\" data-id=\"f65be1a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-31bda6e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"31bda6e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><b>Davide contro Golia<\/b><\/h3><p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla lettura dell mia pubblicazione, \u201cnascita del danno biologico e passaggio al sistema bipolare\u201d (presente sul mio sito alla pagina giurisprudenza e tabelle risarcitorie), si intuisce come\u00a0 lo scrivente abbia affrontato e vissuto in prima persona, come operatore del settore e non solo, la annosa questione della riparazione del danno da lesioni personali attraverso l&#8217;indennizzo o il ristoro economico. Unico modo tra l&#8217;altro per riparare in qualche misura al torto subito per colpa\u00a0 di un terzo (fermo restando che nessuna somma di denaro potr\u00e0 mai ripagare e ripristinare il proprio benessere e la propria integrit\u00e0 psico fisica).<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che invece non pu\u00f2 essere rilevato da quella\u00a0 lettura, sono le battaglie che il sottoscritto in proprio, e unitamente alla propria associazione di categoria, l&#8217; A.N.E.I.S (associazione nazionale esperti di infortunistica stradale), ha condotto negli anni per combattere lo strapotere delle grandi e potenti compagnie di assicurazione. Da un lato quindi le imprese assicuratrici che legittimamente tendono a consolidare i loro utili spingendo per l&#8217;emanazione di leggi che contengano al loro interno norme sempre pi\u00f9 restringenti degli importi risarcitori, e dall&#8217;altra lo scrivente e chi, come il sottoscritto, lotta in difesa dei danneggiati ma con mezzi e poteri infinitamente pi\u00f9 piccoli (Davide contro Golia appunto). Ma passiamo al concreto e vediamo quali sono state in passato queste battaglie e quali sono aperte tutt&#8217;ora.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle pi\u00f9 importanti, che purtroppo \u00e8 stata vinta dalle imprese assicuratrici, \u00e8 stata quella contro l&#8217;emanazione della riforma della R.C.A (responsabilit\u00e0 civile automobilistica), e cio\u00e8 il decreto legislativo 7 settembre 2005 n.209, denominato Codice delle Assicurazioni.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">E&#8217; ancora vivo il ricordo della manifestazione di protesta organizzata a Roma a cui ho partecipato con presidio a palazzo Chigi (una nostra delegazione dell&#8217;A.N.E.I.S.\u00a0 \u00e8 stata anche ricevuta dalla presidenza del consiglio ma l&#8217;incontro non ha portato il risultato sperato). Nello specifico \u00e8 stata introdotta nel suddetto decreto, una tabella risarcitoria per le lesioni personali che vanno dal 1%\u00a0 sino al 9% denominata\u00a0 \u201ctabella delle lesioni di lieve entit\u00e0\u201d.\u00a0 Di lieve in questa tabella ci sono solo gli importi del risarcimento dimezzati rispetto alla giurisprudenza precedente. Per fare qualche esempio,\u00a0 una frattura di tibia che mediamente pu\u00f2 guarire con postumi permanenti anche al di sotto del 10%, oppure la perdita anatomica di un dito, anch&#8217;essa compresa nella famigerata tabella delle \u201clesioni di lieve entit\u00e0, capite bene come in realt\u00e0 stiamo parlando di lesioni gravi che vengono invece risarcite con importi irrisori.\u00a0 La tabella del Tribunale di Milano, oramai adottata dai Tribunali di tutta Italia e presa come riferimento a livello nazionale per le liquidazioni dei danni, \u00e8 stata studiata e poi emanata da giuristi che hanno fatto un eccellente lavoro di ricerca statistica. Prevede risarcimenti equi\u00a0 suddivisi per fasce di et\u00e0 e gradi di menomazione, con incrementi automatici in funzione del grado invalidante e decrescenti in base alla maggiore et\u00e0\u00a0 del leso. La tabella del Tribunale di Milano, che comprende tutte le menomazioni a partire da 1% sino al 100% e\u00a0 che, a detta di tutti, \u00e8 definita come il miglior sistema risarcitorio per metodologia\u00a0 ed equit\u00e0, guarda caso che gli unici a cui non piaceva erano gli assicuratori. Infatti, l&#8217;unico modo per incrementare i lori profitti,\u00a0 non potendo aumentare i costi delle polizze\u00a0 in quanto gi\u00e0 elevati,\u00a0 era quello di abbassare gli importi risarcitori. E purtroppo ci sono riuscite spingendo ed ottenendo l&#8217;approvazione e l&#8217;inserimento nel decreto 209 del 2005 della tabella da\u00a0 loro\u00a0 voluta. Qualche lettore pi\u00f9 attento avr\u00e0 anche notato che la tabella delle lesioni di lieve entit\u00e0, rispetto a quella del Tribunale di Milano, oltre ad avere gli importi dimezzati, \u00e8 mancante anche del danno morale. Con abilit\u00e0 da strateghi sono riusciti a convincere il legislatore\u00a0 non solo a far approvare la riduttiva tabella, ma a fare in modo che sparisse anche la voce relativa al danno morale. Infatti, mentre la tabella del Tribunale di Milano prevede in modo automatico l&#8217;assegnazione del danno morale con una percentuale fissa rispetto al danno biologico (oltre all&#8217;ulteriore aumento personalizzato sino al 50%\u00a0 come danno esistenziale che va comunque, quest&#8217;ultimo, provato), invece nella tabella voluta dalle compagnie assicurative il danno morale scompare abilmente e viene solo citato nei meandri del C.d.A, con la possibilit\u00e0 di ottenimento solo se rigorosamente provato. La terminologia usata da queste menti fini \u00e8 stato \u201cva provato con allegazione.\u201d Come se il patema d&#8217;animo e le sofferenze umane si potessero\u00a0 in qualche modo \u201callegare\u201d. Il risultato, chiaramente voluto, \u00e8 quello che per poter ottenere il danno morale nelle cosi dette micro lesioni, bisogna necessariamente ricorrere in Giudizio, perch\u00e8 non vi \u00e8 altro modo per dimostrarlo se non la prova per testi. Naturalmente quasi nessun danneggiato promuove un processo dagli esiti non sicuri per l&#8217;ottenimento di una modesta somma di denaro, a fronte di spese di giudizio considerevoli. E questa \u00e8 la scommessa, vinta, su cui hanno puntato\u00a0 le imprese assicurative.\u00a0<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;altra battaglia, questa volta vinta dalle fila dei sostenitori dei danneggiati, \u00e8 stata quella contro la emanazione della tabella unica nazionale delle macro lesioni. Infatti, dopo qualche hanno dall&#8217;approvazione della tabella delle lesioni di lieve entit\u00e0, le imprese assicurative, sempre pi\u00f9 avide di provvigioni, avevano proposto al legislatore un&#8217;ulteriore tabella delle macro lesioni che andava dal 10% di invalidit\u00e0 sino al 100%, per chiudere il cerchio e spazzare via una volta per tutte la Tabella del Tribunale di Milano, e aumentare ancora una volta i loro guadagni. In quella occasione per\u00f2, memori della dolorosa sconfitta per l&#8217;approvazione della tabella delle lesioni di lieve entit\u00e0,\u00a0 unimmo le forze coinvolgendo tutte le associazioni in difesa dei consumatori. Vennero spedite migliaia di petizioni\u00a0 via e-mail e fax alla Presidenza del Consiglio, a Camera e Senato. Grazie alla sensibilit\u00e0 di alcuni Senatori e grazie soprattutto all&#8217;allora presidente della Repubblica che non\u00a0 firm\u00f2 il decreto legge rispedendolo al mittente in quanto ritenuto incostituzionale e, invitando il Governo a coinvolgere (vista la delicata materia) il parlamento per promuovere semmai una legge e diffidando il Governo dall&#8217;utilizzo dello statuto del Decreto Legge per materie simili. Si riusci cosi a stoppare l&#8217;ennesimo tentativo delle compagnie assicurative di ridurre ulteriormente i risarcimenti da lesioni alla persona.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Le occasioni per sferrare i colpi e ottenere vantaggi purtroppo ci sono sempre per chi ha nel proprio libro paga grandi lobbisti, e cosi le imprese assicuratrici hanno messo a segno un altro risultato intrufolandosi nel percorso di emanazione del Decreto Legge nr. 158 del 2012, denominato \u201cDecreto Balduzzi\u201d dal nome del\u00a0 Ministro della Salute all&#8217;epoca del Governo \u201cMonti\u201d. La manina magica ha fatto si che, all&#8217;insaputa di tutti, venisse inserito un comma dedicato al risarcimento da responsabilit\u00e0 medica ove si prevedeva che, per il risarcimento delle lesioni da 1% sino al 9% venisse utilizzata la famosa tabella (tanto cara alle assicurazioni) delle lesioni di lieve entit\u00e0 gi\u00e0 utilizzata nel risarcimento dei danni da circolazione stradale introdotta nella suddetta\u00a0 riforma della responsabilit\u00e0 civile automobilistica. Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del Decreto Balduzzi nulla si \u00e8 potuto fare per cambiare lo status quo, e cosi i danneggiati si sono ritrovati a dover subire l&#8217;ennesimo schiaffo da parte delle imprese assicurative.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;altra battaglia appena iniziata (ottobre 2020) che sto conducendo personalmente, \u00e8 quella contro una primaria impresa assicuratrice italiana, per clausole vessatorie contenute nella loro garanzia \u201cinfortuni del conducente\u201d collegata alla polizza della R.C.A. Nello specifico \u00e8 stato contestato il riferimento, nel prodotto assicurativo in questione, alla tabella privilegiata INAIL salvo poi di fatto annullarne il suo utilizzo con un semplice quanto geniale richiamo a tabelle di successiva emanazione.\u00a0 In questo modo, mettendo in bella vista l&#8217;utilizzo della \u201cTabella privilegiata INAIL con il chiaro intento di rendere il loro prodotto pi\u00f9 appetibile, di fatto poi possono indennizzare il sinistro applicando una diversa tabella a loro pi\u00f9 vantaggiosa.\u00a0 Tale pratica scorretta, che costituisce\u00a0 a mio avviso clausola vessatoria,\u00a0 \u00e8 stata dal sottoscritto segnalata ai vertici dirigenziali dell&#8217;impresa assicuratrice in questione. Dubito tuttavia che provvederanno spontaneamente a correggere il loro contratto e a renderlo pi\u00f9 trasparente. Quasi sicuramente bisogner\u00e0 procedere con azioni pi\u00f9 incisive, come ad esempio la segnalazione al Garante per la trasparenza affinch\u00e9 gli venga diffidato ufficialmente a farlo. Naturalmente provveder\u00f2 ad aggiornare i lettori sull&#8217;esito di questa ennesima iniziativa. Ne approfitto per ringraziare pubblicamente gli avvocati miei partners che, condividendo le iniziative, mettono a disposizione\u00a0 il loro operato affiancandosi nelle mie battaglie promuovendo i contenziosi\u00a0 senza tornaconti personali.. Tra i tanti ringrazio l&#8217;avvocato Dario Mastria del foro di Milano e l&#8217;avvocato Davide Monteleone del foro di Como. Mi sia consentito, parlando di ringraziamenti, di estenderli agli ottimi medici legali che tutti i giorni periziano con professionalit\u00e0 i miei assistiti, fra tutti spiccano la Dott.ssa Elena Invernizzi di Pavia e il Prof. Franco Zuppichini di Verona. Infine un ringraziamento di cuore ai miei ottimi e fidati collaboratori, Ottavio Miano, Cosimo Patisso, Stefania Polito, Anna Presti, Mattia Mantese, Annaleda Manelli, Claudia Digirolamo e Antonio Scalera, oltre a tutto il personale amministrativo.<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il consulente Giuseppe Mantese<\/span><\/p><p><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 Patrocinatore Stragiudiziale<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide contro Golia Dalla lettura dell mia pubblicazione, \u201cnascita del danno biologico e passaggio al sistema bipolare\u201d (presente sul mio sito alla pagina giurisprudenza e tabelle risarcitorie), si intuisce come\u00a0 lo scrivente abbia affrontato e vissuto in prima persona, come operatore del settore e non solo, la annosa questione della riparazione del danno da lesioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-347","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=347"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":403,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/347\/revisions\/403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}