{"id":338,"date":"2020-12-07T16:59:27","date_gmt":"2020-12-07T15:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=338"},"modified":"2020-12-09T17:00:12","modified_gmt":"2020-12-09T16:00:12","slug":"le-assicurazioni-non-sono-tutte-uguali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiogm.net\/?page_id=338","title":{"rendered":"le assicurazioni non sono tutte uguali"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"338\" class=\"elementor elementor-338\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ba51688 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"ba51688\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;shape_divider_bottom&quot;:&quot;mountains&quot;}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-shape elementor-shape-bottom\" aria-hidden=\"true\" data-negative=\"false\">\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 1000 100\" preserveAspectRatio=\"none\">\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.33\" d=\"M473,67.3c-203.9,88.3-263.1-34-320.3,0C66,119.1,0,59.7,0,59.7V0h1000v59.7 c0,0-62.1,26.1-94.9,29.3c-32.8,3.3-62.8-12.3-75.8-22.1C806,49.6,745.3,8.7,694.9,4.7S492.4,59,473,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" opacity=\"0.66\" d=\"M734,67.3c-45.5,0-77.2-23.2-129.1-39.1c-28.6-8.7-150.3-10.1-254,39.1 s-91.7-34.4-149.2,0C115.7,118.3,0,39.8,0,39.8V0h1000v36.5c0,0-28.2-18.5-92.1-18.5C810.2,18.1,775.7,67.3,734,67.3z\"\/>\n\t<path class=\"elementor-shape-fill\" d=\"M766.1,28.9c-200-57.5-266,65.5-395.1,19.5C242,1.8,242,5.4,184.8,20.6C128,35.8,132.3,44.9,89.9,52.5C28.6,63.7,0,0,0,0 h1000c0,0-9.9,40.9-83.6,48.1S829.6,47,766.1,28.9z\"\/>\n<\/svg>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-33 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c2b21ca\" data-id=\"c2b21ca\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0374d0f elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0374d0f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/le.assicurazioni.image_-1.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-elementor-lightbox-title=\"le.assicurazioni.image\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6MzQzLCJ1cmwiOiJodHRwczpcL1wvd3d3LnN0dWRpb2dtLm5ldFwvd3AtY29udGVudFwvdXBsb2Fkc1wvMjAyMFwvMTJcL2xlLmFzc2ljdXJhemlvbmkuaW1hZ2VfLTEuanBnIn0%3D\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"731\" height=\"488\" src=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/le.assicurazioni.image_-1.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-343\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/le.assicurazioni.image_-1.jpg 731w, https:\/\/www.studiogm.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/le.assicurazioni.image_-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 731px) 100vw, 731px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5af580a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5af580a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><span style=\"font-size: medium;\"><b>Londra, 1691 &#8211; Nascita del primo contratto assicurativo<\/b><\/span><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ba67598\" data-id=\"ba67598\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cf6fc6a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"cf6fc6a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3>Le Conseguenze oggi nella scelta sbagliata della compagnia con cui assicurarsi<\/h3><p><span style=\"font-size: medium;\">Agli inizi della mia carriera di patrocinatore stragiudiziale, quando 25 anni fa ero praticante assetato di informazioni e smanioso di apprendere tutto sulla complessa materia del risarcimento del danno e della responsabilit\u00e0 civile, in occasione di uno dei tanti corsi e convegni, rimasi estasiato dalla narrazione, da parte del relatore, di come nacque il primo contratto assicurativo e quindi della nascita della prima corporazione assicurativa, i Lloyd&#8217;s di Londra.<\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;allora abile relatore, l&#8217;esimio Prof. Lodovico Molinari di Padova, mio insegnante e mio mentore, purtroppo venuto a mancare nel 2012 all&#8217;et\u00e0 di 83 anni, rivel\u00f2 a noi corsisti la genialit\u00e0 appunto dei Lloyd&#8217;s, i primi assicuratori al mondo. Accadeva verso gli inizi del XVII secolo a Londra, che i ricchi e facoltosi mercanti affidavano il trasporto delle merci all&#8217;unico sistema all&#8217;ora disponibile, quello navale. Un&#8217;enorme problema era dovuto all&#8217;affondamento frequente di questi vascelli a vela che nulla potevano contro le intemperie del mare aperto, per non parlare delle perdite causate dal fenomeno della pirateria navale (ora noi conosciamo la pirateria informatica). Fu cos\u00ec che i ricchi mercanti, incontrandosi per discutere degli affari nel caff\u00e8 di Edward Loyd, situato al centro della city lungo il Tamigi (divenuto famoso come la Loyd&#8217;s coffee House), trovarono il modo per risolvere e mitigare le loro perdite. Il principio, semplice quanto geniale, consisteva nel creare delle opzioni, cio\u00e8 dei premi per pi\u00f9 partecipanti. In pratica, quanti avevano opzionato la quota per un determinato carico, se questo andava a buon fine, incassavano il relativo premio. Se viceversa la merce trasportata subiva una perdita totale o parziale, il rischio veniva suddiviso su pi\u00f9 soggetti e in questo modo nessuno subiva perdite rilevanti. <\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\">Nacque cosi il principio della mutualit\u00e0, che viene tutt&#8217;oggi utilizzato nei nostri sistemi assicurativi privati e pubblici. Un consiglio per chi si reca in villeggiatura alla grande metropoli londinese, \u00e8 quello di fare visita alla Lloyd&#8217;s coffee House, oggi museo storico. Trover\u00e0, tra le altre cose, ancora funzionante la campana che veniva utilizzata per segnalare l&#8217;avvenuto affondamento di una nave. Quando ai tempi ci\u00f2 accadeva, nella immensa e rumorosa sala piena di broker, calava il silenzio tombale, e tutti pregavano e speravano che ad affondare non fosse stato il carico da loro opzionato.<\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\">Passando ai tempi nostri e al titolo della presente rubrica, posso sicuramente affermare, con cognizione di causa (trattando da 25 anni con tutte le imprese assicuratrici italiane ed estere), che la bont\u00e0 della liquidazione dei sinistri, oltre al determinante apporto del livello di preparazione del patrocinatore, varia sensibilmente tra una compagnia assicurativa e l&#8217;altra. <\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\">Ve ne sono di ottime che istruiscono e gestiscono il sinistro e la successiva liquidazione con seriet\u00e0 ed equit\u00e0. Altre, invece, da considerarsi pessime in quanto la loro istruttoria consiste sostanzialmente nella sola ricerca di cavilli o clausole per rigettare o minimizzare il risarcimento. Il consiglio che mi sento di darvi \u00e8 quello di non indirizzare la scelta guardando al solo costo della polizza, ma puntare piuttosto sulla qualit\u00e0 e seriet\u00e0 della compagnia assicurativa. Altrimenti i pochi euro risparmiati li ripagherete con gli interessi al primo sinistro. Un buon aiuto pu\u00f2 venire dalla ricerca in rete delle recensione rilasciate da altri assicurati. Il sottoscritto sa bene da quali compagnie tenersi alla larga ma, come potete ben capire, non mi \u00e8 possibile stilare l&#8217;elenco di quelle cattive e di quelle buone. Anche se la tentazione di farlo \u00e8 forte. Troppo spesso capita di avvisare i miei clienti, ancor prima di avviare la trattativa con l&#8217;assicurazione inserita nella mia personale \u201cblack list\u201d, che con ogni probabilit\u00e0 si dovr\u00e0 ricorrere in giudizio. Dopo lo smarrimento iniziale, gli viene spiegato che le assicurazioni non sono, purtroppo, tutte uguali.<\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\"> Il consulente Giuseppe Mantese<\/span><\/p><p><span style=\"font-size: medium;\"> Patrocinatore Stragiudiziale<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Londra, 1691 &#8211; Nascita del primo contratto assicurativo Le Conseguenze oggi nella scelta sbagliata della compagnia con cui assicurarsi Agli inizi della mia carriera di patrocinatore stragiudiziale, quando 25 anni fa ero praticante assetato di informazioni e smanioso di apprendere tutto sulla complessa materia del risarcimento del danno e della responsabilit\u00e0 civile, in occasione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-338","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=338"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":397,"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/338\/revisions\/397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogm.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}