Incidenti stradali
Infortuni sul lavoro
Responsabilità mediche
04/02/2013
Si al danno morale ed esistenziale in aggiunta a quello biologico
La Suprema Corte "ancora una volta" chiarisce l'equivoco sorto dopo le sentenze gemelle di San Martino(equivoco cavalcato unilateralmente dalle lobby assicurative)confermando che il danno morale non è compreso in quello biologico e va sempre risarcito nella misura massima di 2/3 del biologico. Ciò anche nell'ipotesi di micro-permanenti di cui al'art.138 e 139 del codice delle assicurazioni. La stessa autonomia risarcitoria è riservata (ove provato) al danno esistenziale. In definitiva La Cassazione ha esplicitamente chiarito una volta per tutte l'assoluta autonomia risarcitoria delle tre voci di danno (biologico - morale - esistenziale) singole voci che rientrano nella categoria del danno non patrimoniale. Al contrario di quello che hanno fatto le compagnie assicurative che, sfruttando il suddetto equivoco, hanno distorto e interpretato al loro vantaggio sostenendo che tutte le voci di danno erano ricomprese in quello biologico. In quattro anni chi sa quanti milioni di euro hanno risparmiato ai danni delle vittime della strada.


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